Assicurazioni Auto Bari

Cosa succederebbe se un Modulo CID compilato male ti facesse perdere il risarcimento? (Guida 2026)

Silvestro Sanna 20 min di lettura
480 recensioni Dal 1994 30+ sedi Puglia Partner Prima Assicurazioni

Il Modulo CID (Convenzione Indennizzo Diretto) è il documento legale che fotografa la dinamica di un sinistro stradale e le responsabilità dei conducenti. Permette agli automobilisti di attivare rapidamente il risarcimento diretto con la propria compagnia, evitando tempi lunghi con l’assicurazione della controparte. Risultato: accelera la liquidazione del danno, protegge la classe di merito e riduce al minimo il rischio di contestazioni future.

Perché il 46% degli automobilisti sbaglia la Constatazione Amichevole — Il dolore invisibile degli automobilisti

Prima ancora di capire come compilare il modulo, è importante ammettere una verità scomoda: quasi nessuno è davvero preparato al momento dell’incidente. Molti automobilisti pensano che basti “riempire i quadretti” del foglio blu e firmare in fretta per togliersi il problema. In realtà, ogni riga lasciata vuota e ogni crocetta messa “a caso” sono un regalo alla compagnia che dovrà pagare il tuo risarcimento. In Comunale Srl Bari Partner Ufficiale Prima Assicurazioni, vediamo ogni settimana casi di persone in buona fede che, per una firma o un dettaglio mancante, si ritrovano a pagare premi più alti per anni.

Immagina Marco, rappresentante di commercio: viene tamponato in tangenziale, compila il modulo nel caos, salta un campo e sbaglia una crocetta. Qualche mese dopo scopre di avere il 50% di colpa e un aumento pesante della polizza, nonostante fosse stato lui a subire il tamponamento. Non è un’eccezione: questo tipo di errore è purtroppo comunissimo. Proprio per questo, strutturare correttamente il tuo Modulo di Constatazione Amichevole non è una formalità, ma una forma concreta di protezione del tuo denaro e del tuo lavoro.

Lo Sapevi che?
Una crocetta sbagliata nella colonna centrale può trasformare un sinistro con responsabilità quasi certa in un concorso di colpa, con aumento del premio RCA per anni.

Oltre 82.000 sinistri in 6 mesi: l’importanza della lucidità

Ti sei mai chiesto quanto possa costare, in pratica, perdere lucidità nei 10 minuti dopo un incidente? La paura di aver fatto danni, le urla della controparte e il traffico che si accumula creano un cocktail perfetto per errori che si pagano per anni.

Nel primo semestre 2025, l’ISTAT ha registrato oltre 82.000 incidenti stradali con lesioni sul territorio nazionale, confermando che il rischio di sinistro resta molto elevato per chi usa l’auto ogni giorno. Questo significa che, prima o poi, è altamente probabile ritrovarsi a compilare una Constatazione Amichevole sotto pressione emotiva. Di conseguenza, il modo in cui gestisci quei pochi minuti sul luogo dell’incidente può determinare se otterrai un risarcimento pieno o se dovrai accettare un indennizzo ridotto e un aumento del premio RCA.

Prepara oggi la tua lucidità di domani: tieni sempre due copie del Modulo CID in auto, una penna funzionante e salva sul telefono il contatto della tua agenzia di fiducia. In questo modo potrai inviare subito le foto del modulo a Comunale Srl Bari per un controllo veloce. Bastano pochi minuti di organizzazione preventiva per trasformare un evento caotico in una procedura sotto controllo.

Tempi di liquidazione dimezzati: da 60 a 30 giorni

Quanto vale per te ricevere il rimborso in 30 giorni invece che dopo due o tre mesi? Se l’auto ti serve per lavorare, la risposta è quasi sempre “vale tantissimo”, perché ogni giorno senza mezzo genera nuovi costi.

Il cuore della Convenzione di Indennizzo Diretto è proprio questo: se il CID è compilato correttamente e firmato da entrambi i conducenti, la tua compagnia può liquidare il danno senza attendere che la controparte riconosca la responsabilità. Questo si traduce, nei casi ordinari, in tempi di gestione che scendono da circa 60 giorni a poco più di 30, riducendo anche i giorni di fermo veicolo in carrozzeria. Di conseguenza, un modulo compilato con attenzione non è solo “un pezzo di carta”, ma uno strumento per tenere sotto controllo i tempi di riparazione, l’eventuale auto sostitutiva e la continuità del tuo lavoro.

Metti in pratica fin dal prossimo viaggio: in caso di sinistro senza feriti gravi, punta sempre a ottenere la firma congiunta sul modulo, dopo aver verificato che dati, crocette e disegno rispecchino fedelmente la realtà. In Comunale Srl Bari consigliamo ai nostri clienti di fotografare il modulo compilato e inviarcelo via WhatsApp prima di allontanarsi dal luogo dell’incidente. Questa semplice abitudine riduce gli errori e aumenta concretamente le probabilità di una liquidazione rapida.


Modulo CID: come compilare le 3 sezioni chiave senza commettere errori

Modulo CID come compilare le 3 sezioni chiave senza commettere errori

Molti automobilisti credono che l’anagrafica sia la parte “facile” del modulo e che l’importante sia solo fare lo schizzo finale. La verità è che anche un nome storto o una targa incompleta possono complicare la vita all’Ufficio Sinistri, rallentando l’apertura della pratica o generando sospetti di frode. In Comunale Srl Bari Partner Ufficiale Prima Assicurazioni, partiamo sempre dalle basi: dati chiari, leggibili e verificati sono il primo livello di difesa contro contestazioni e ritardi.

Per aiutarti a non dimenticare nulla, tieni a mente questa lista di controllo immediata appena inizi a compilare.

Checklist lampo: prima di scrivere

  • Recupera patente, carta di circolazione e certificato di assicurazione.
  • Controlla che l’altro conducente ti mostri gli stessi documenti.
  • Verifica che la targa riportata sul modulo coincida con quella del veicolo.
  • Accertati che tutti i dati anagrafici siano leggibili e completi.
  • Concorda fin da subito con l’altro conducente sul ricostruire i fatti in modo onesto.

Anagrafica, veicoli e assicurazione

Sai qual è l’errore più subdolo nelle prime righe del CID, quello che molti scoprono solo quando il sinistro viene “congelato”? Spesso è un dettaglio anagrafico errato o un riferimento assicurativo incompleto che costringe l’ufficio competente a chiedere integrazioni.

La parte superiore del Modulo di Constatazione Amichevole raccoglie i dati anagrafici dei conducenti, le informazioni sui veicoli (targa, modello) e i riferimenti delle rispettive compagnie di assicurazione. Queste informazioni servono a identificare senza dubbi chi era coinvolto nel sinistro e quali polizze RCA devono intervenire. Se manca anche solo un numero di polizza o se la targa non è leggibile, la compagnia può dover sospendere l’istruttoria per verificare l’identità del veicolo o la validità della copertura.

Metti in pratica una regola semplice ma potentissima: prima di consegnare o fotografare il modulo, leggi ad alta voce i dati anagrafici e di polizza confrontandoli con i documenti originali. In Comunale Srl Bari consigliamo ai nostri clienti di:

  • chiedere all’altro conducente un documento valido e confrontare nome e cognome;
  • controllare che la targa scritta coincida con quella sulla targa fisica e sul certificato;
  • indicare sempre la compagnia di assicurazione completa di denominazione e, se possibile, numero di polizza.

Questa attenzione ti permette di evitare contestazioni sulla copertura, accelera la fase di apertura sinistro e riduce il rischio di rifiuto o ritardi per dubbi sull’identità dei veicoli.

Lo Sapevi che?
Alcune controversie nascono perché il modulo riporta una targa con una sola cifra sbagliata o un cognome incompleto. Correggere questi errori dopo giorni è molto più complesso che evitarli sul posto.

​La differenza tra chi “se la cava” dopo un incidente e chi si ritrova con anni di rincari si gioca tutta nel modo in cui compila la parte centrale del modulo. In questo batch entriamo dentro le sezioni più delicate del CID, quelle che spesso vengono liquidate con superficialità. In Comunale Srl Bari sappiamo per esperienza quanto una X fuori posto o un disegno illeggibile possano trasformare un sinistro semplice in una guerra di perizie.


La colonna centrale: perché le crocette valgono più delle parole

Ti sei reso conto che una singola X messa nel riquadro sbagliato può trasformare un risarcimento pieno in un concorso di colpa al 50%? Molti automobilisti sottovalutano questo dettaglio, pensando che a contare sia solo il racconto scritto a lato, ma è esattamente il contrario.

Nella parte centrale del modulo CID/CAI ogni conducente deve indicare, con una o più crocette, le circostanze precise in cui si è verificato l’incidente. Queste caselle guidano la ricostruzione della responsabilità, soprattutto quando la dinamica non è chiarissima. In base al principio del concorso di colpa presunto previsto dall’articolo 2054 del Codice Civile, se non si riesce a ricostruire bene chi ha torto, la legge presume una responsabilità paritaria al 50% per entrambi i conducenti. Questo significa che un modulo confuso, con crocette messe a caso, rende più facile per la compagnia applicare il concorso di colpa e ridurre il risarcimento.

Implementa oggi una routine ferrea sulla colonna centrale:

  • Leggi tutte le caselle, non fermarti alla prima che ti sembra “simile”.
  • Metti la X solo sulle circostanze che rispecchiano ciò che stavi facendo al momento dell’urto.
  • Evita di barrare caselle “per accontentare” la versione dell’altro conducente.
  • Conta le crocette e indica il numero totale nell’apposito spazio.
  • Prima di firmare, rileggi insieme alla controparte le caselle spuntate.

In Comunale Srl Bari consigliamo di fotografare questa sezione in dettaglio e inviarla subito in agenzia: possiamo segnalarti eventuali errori prima che la compagnia la usi per sostenere un concorso di colpa a tuo sfavore.

Lo Sapevi che?
Una tabella tecnica usata dalle compagnie associa combinazioni di crocette a percentuali di responsabilità: alcune configurazioni portano quasi automaticamente a una responsabilità esclusiva, altre a un concorso al 50%.


Come realizzare il disegno della dinamica a prova di perito

Come realizzare il disegno della dinamica a prova di perito

Ti è mai capitato di pensare: “Tanto il disegno non lo guarda nessuno, basta scrivere due righe”? In realtà, uno schizzo fatto bene spesso convince più di dieci righe scritte male. Per i liquidatori e i periti, il disegno è una mappa immediata del sinistro.

La parte centrale del CAI/CID prevede una sezione dedicata alla rappresentazione grafica della dinamica: posizione dei veicoli, direzioni di marcia, punto d’urto e presenza di incroci o rotonde. Anche se il disegno non è formalmente obbligatorio in ogni caso, quando le caselle non sono sufficienti a chiarire la situazione può diventare decisivo per evitare contestazioni. Un tracciato confuso, senza indicazioni su strade, sensi di marcia o segnaletica, lascia spazio alle interpretazioni delle compagnie, che possono usarlo per sostenere la tesi del concorso di colpa.

Ecco come disegnare una dinamica “a prova di perito”:

  • Traccia le corsie e indica con una freccia chiara il senso di marcia di ciascun veicolo.
  • Disegna i due veicoli (A e B) in modo proporzionato e indica con una X il punto di impatto.
  • Segnala gli elementi chiave: semafori, stop, precedenze, strisce pedonali.
  • Indica i nomi delle vie o almeno la presenza di incroci e rotonde.
  • Usa linee pulite ed evita cancellature: se sbagli, rifai il disegno accanto, non “imbrogliarlo”.

In Comunale Srl Bari suggeriamo ai clienti di fare anche alcune foto dall’alto della scena, in modo da creare una corrispondenza visiva tra disegno e realtà. Questa combinazione di schizzo chiaro e documentazione fotografica rende molto più difficile smentire la tua versione dei fatti, sia in sede di liquidazione che, eventualmente, davanti a un giudice.

Lo Sapevi che?
In diverse pronunce, la giurisprudenza ha riconosciuto al modulo di constatazione amichevole sottoscritto congiuntamente una forte presunzione di veridicità della dinamica, superabile solo con prove tecniche contrarie molto solide.


Casi complessi: firma disgiunta e rifiuto della controparte

Prima di entrare nei dettagli, è utile mettere in chiaro quali sono le mosse immediate quando la situazione si complica e l’altro automobilista alza la voce, nega l’evidenza o rifiuta di firmare. In Comunale Srl Bari vediamo spesso che è proprio in questi momenti che chi guida si blocca, convinto che senza la firma dell’altro tutto sia perduto. In realtà, esistono procedure precise per tutelarti anche in assenza di accordo.

Checklist pratica per situazioni complesse

  • Mantieni la calma e non discutere sulla strada: concentrati sulla raccolta dei dati.
  • Compila comunque la tua parte del modulo, indicando quanto più possibile.
  • Annota targa, modello e compagnia dell’altro veicolo.
  • Raccogli i dati di eventuali testimoni oculari.
  • Se necessario, chiama le Forze dell’Ordine per un verbale di supporto.

Cosa succede se l’altro automobilista si rifiuta di firmare?

Cosa fai se l’altro guidatore urla, nega ogni responsabilità e ti dice “io questo modulo non lo firmo mai”? È una scena comune, e spesso genera panico e rassegnazione.

In caso di rifiuto di firma, il modulo di constatazione amichevole che compili da solo assume il valore di denuncia di sinistro: si parla in questo caso di “firma disgiunta”. Non potrai accedere alle corsie preferenziali del risarcimento diretto basato sulla firma congiunta, ma non perdi il tuo diritto a chiedere il risarcimento. Sarà la compagnia, eventualmente con l’aiuto di un perito o delle Forze dell’Ordine, a ricostruire la dinamica. Il Codice Civile prevede comunque, in assenza di prove chiare, un concorso di colpa presunto, per cui diventa ancora più importante raccogliere elementi a tuo favore.

Implementa questa procedura passo per passo:

  • Compila accuratamente tutte le sezioni a te dedicate (Veicolo A), inclusi disegno e descrizione.
  • Indica chiaramente che la controparte si è rifiutata di firmare, usando lo spazio note.
  • Prendi più foto possibile della scena, dei danni e della posizione dei mezzi.
  • Raccogli nomi e contatti dei testimoni e specifica la loro presenza nel modulo.
  • Invia il modulo e la documentazione alla tua agenzia o compagnia il prima possibile.

In Comunale Srl Bari accompagniamo spesso i clienti che si trovano in queste situazioni: il nostro obiettivo è trasformare un rifiuto di firma in una pratica solida, con elementi probatori robusti che riducano il rischio di concorso di colpa “automatico”.


Inserire testimoni e Forze dell’Ordine nel CAI

Ti sei mai chiesto quanto possa pesare la frase “non c’erano testimoni” quando la compagnia valuta il tuo sinistro? Senza voci terze, tutto si riduce a una parola contro l’altra, e in quel vuoto cresce il rischio di concorso di colpa.

Il valore probatorio del modulo aumenta sensibilmente quando indichi uno o più testimoni oculari: persone che hanno visto l’incidente e possono confermare la tua versione dei fatti. Inserire i loro dati (nome, cognome, recapito) offre alla compagnia e, se necessario, al giudice una base più solida per valutare come si sono svolti i fatti. Quando intervengono le Forze dell’Ordine, il verbale da loro redatto diventa un ulteriore elemento di conferma, in grado di rafforzare o, in alcuni casi, correggere quanto riportato sul CAI.

Metti in campo queste azioni immediatamente dopo il sinistro:

  • Se qualcuno si è fermato ad assistere, chiedi se è disposto a fare da testimone.
  • Prendi i dati completi: nome, cognome, telefono e, se possibile, email.
  • Indica in modo chiaro nel modulo la presenza di testimoni nelle apposite caselle.
  • Se chiami Polizia o Carabinieri, segnalalo nello spazio note e annota il numero di pattuglia o il comando intervenuto.
  • Comunica subito alla tua agenzia che ci sono testimoni e che è intervenuta l’Autorità.

In Comunale Srl Bari utilizziamo questi elementi per costruire un quadro probatorio forte, così che la compagnia abbia molte più difficoltà a contestare la tua versione. È un investimento di pochi minuti sul posto che può valere migliaia di euro di risarcimento difeso.

Dal cartaceo allo smartphone: il CAI digitale (Novità 2025/2026)

Negli ultimi anni non è cambiato solo il traffico, è cambiato proprio il modo in cui si denunciano i sinistri. Il vecchio modulo di carta, spesso stropicciato nel cruscotto, sta lasciando spazio a una gestione digitale molto più precisa. Dal 1° luglio 2025 il CAI digitale è diventato realtà per gli automobilisti italiani: la constatazione amichevole si può compilare anche tramite app ufficiali messe a disposizione dalle compagnie. Questo non significa che il cartaceo sparirà subito, ma che chi sarà preparato potrà sfruttare un sistema molto più guidato e difficile da sbagliare.

In Comunale Srl Bari Partner Ufficiale Prima Assicurazioni stiamo accompagnando tanti clienti in questa transizione: chi usa l’auto per lavoro, chi gestisce più veicoli in famiglia, chi ha già vissuto un incubo burocratico dopo un sinistro. Il nostro obiettivo è semplice: fare in modo che, al prossimo incidente, tu sappia usare il digitale come alleato invece che come ulteriore fonte di stress.

Lo Sapevi che?
Il Regolamento IVASS n. 56/2025 impone alle compagnie di rendere disponibile, entro l’8 aprile 2026, un’app o webapp per compilare e trasmettere la denuncia di sinistro in formato digitale, affiancando il modulo cartaceo tradizionale.

Il Regolamento IVASS e l’app per la constatazione amichevole

Il Regolamento IVASS e l’app per la constatazione amichevole

Hai mai pensato a quante volte, compilando un modulo di carta, ti sei chiesto “qui cosa devo scrivere esattamente”? Con il digitale, l’idea è proprio quella di eliminare dubbi e campi lasciati in bianco, guidando passo passo anche chi non è esperto.

Il Regolamento IVASS n. 56 del 25 marzo 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore dall’8 aprile 2025, ha introdotto l’obbligo per le imprese di fornire applicazioni informatiche per la compilazione e trasmissione del CAI digitale come documento informatico. Dal 1° luglio 2025 il modulo può quindi essere compilato online, con firma elettronica tramite SPID o CIE, affiancando ma non sostituendo subito il cartaceo. Questo significa che le compagnie devono predisporre app o webapp che aiutino il consumatore nella precompilazione, riducendo errori, smarrimenti e ambiguità tipici del modulo su carta.

Ecco come puoi prepararti concretamente alla svolta digitale:

  • Scarica già oggi l’app ufficiale della tua compagnia e attivala con SPID o CIE.
  • Fai una simulazione di compilazione “a freddo” per familiarizzare con i passaggi.
  • Verifica che l’app consenta l’upload di foto e la geolocalizzazione del sinistro.
  • Chiedi alla tua agenzia, come Comunale Srl Bari, di mostrarti in pratica come usare il CAI digitale in caso di emergenza.
  • Tieni comunque una copia cartacea in auto per ridondanza: la connessione può mancare, ma la tua tutela no.

In questo modo non ti troverai a scaricare e configurare un’app sotto la pioggia, con il traffico bloccato e l’altro automobilista che scalpita. Arriverai preparato, con un sistema già testato e un’agenzia alle spalle pronta a guidarti nelle scelte.

Lo Sapevi che?
Molti esperti del settore sottolineano che la firma digitale con SPID o CIE riduce drasticamente il rischio di contestazioni sulle firme, sulle date e sui contenuti della dichiarazione, perché ogni passaggio è tracciato e marcato temporalmente.

Salvare la Classe di Merito a Bari

Ti rivedi in questa scena: “È solo un tamponamento, dai, poi vediamo con l’assicurazione” e dopo qualche mese ti trovi con la polizza praticamente raddoppiata? È quello che cerchiamo di evitare ogni giorno con chi entra in agenzia con un CID in mano e tanta confusione in testa.

Marco, rappresentante di commercio in provincia di Bari, usa l’auto per visitare clienti in tutta la regione. Un pomeriggio viene tamponato in coda sulla statale: danni al paraurti, nessun ferito, la classica situazione “facciamo la constatazione e ognuno va per la sua strada”. L’altro conducente è nervoso, minimizza, vuole chiudere tutto in fretta. Marco aveva già vissuto in passato un aumento di premio per un sinistro gestito male, quindi questa volta decide di fare diversamente. Apre l’app del CAI digitale della sua compagnia, geolocalizza il punto, fotografa i danni e compila le sezioni guidato passo passo. Poi, prima di confermare, inoltra tutto via WhatsApp a Comunale Srl Bari per un controllo lampo.

La nostra squadra verifica subito che le crocette siano coerenti con le foto, che la dinamica sia chiara e che non ci siano fraintendimenti che possano far scattare un concorso di colpa. L’altro conducente conferma l’invio direttamente dall’app con la sua identità digitale, e il sinistro viene aperto correttamente. Risultato: Marco ottiene il risarcimento pieno in tempi rapidi e mantiene intatta la sua Classe di Merito, evitando il rincaro che aveva sperimentato in passato. Non grazie a un colpo di fortuna, ma perché ha unito tecnologia, procedure corrette e la guida di un’agenzia che segue davvero i propri assicurati.


Perché Comunale Srl Bari Partner Ufficiale Prima Assicurazioni è diverso

In un contesto in cui tutto sembra spingere verso numeri verdi impersonali, chatbot e processi standardizzati, la differenza non la fa solo la compagnia, ma chi ti sta accanto nei momenti più critici. Molti automobilisti scoprono di essere “clienti di serie B” proprio quando hanno più bisogno di aiuto: dopo un incidente, con la pratica che non si sblocca e risposte evasive al telefono. In Comunale Srl Bari abbiamo scelto una strada diversa: diventare il punto di contatto umano che traduce il linguaggio delle assicurazioni in soluzioni chiare e tempi certi, soprattutto quando il tuo reddito dipende dall’auto.

Non ci limitiamo a venderti una polizza e a rimandarti al call center al primo problema. Ti affianchiamo nella compilazione del CID, nel passaggio al CAI digitale, nel dialogo con il perito e nella scelta della carrozzeria convenzionata più adatta alla tua zona. In altre parole, ci assumiamo la responsabilità di aiutarti a non sbagliare nei passaggi in cui un semplice errore di penna o di tap può costarti caro per anni.

 Nota metodologica: ISTAT & IVASS 2025/2026

  • ISTAT – Incidenti stradali (dicembre 2025): conferma decine di migliaia di sinistri l’anno con lesioni, con un impatto significativo sui costi assicurativi e sociali.
  • IVASS – Regolamento 56/2025: stabilisce l’obbligo, entro l’8 aprile 2026, per le imprese di rendere disponibile anche il CAI digitale tramite app o webapp, affiancando il modulo cartaceo e spingendo verso una graduale ma decisa digitalizzazione del processo.

Questi dati mostrano che il tema non è “se” userai il CAI digitale, ma “quando” e “con che livello di preparazione”. Ecco perché affidarci la gestione del tuo mondo assicurativo significa avere sempre un traduttore e un alleato tra le norme, le statistiche e la pratica quotidiana.

Non ti chiediamo di fidarti sulla parola.
Ti invitiamo a portarci il tuo ultimo CID, o quello che stai per compilare, e a vedere con i tuoi occhi quante aree di rischio possiamo correggere insieme prima che si trasformino in euro persi o premi aumentati.

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Ti basta inviare una foto o uno screenshot tramite WhatsApp a Comunale Srl Bari Partner Ufficiale Prima Assicurazioni:

In pochi minuti potrai capire quanto è solida la tua tutela attuale e cosa possiamo fare, insieme, per rafforzarla prima che sia troppo tardi.

FAQ – Domande Frequenti su modulo CID

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La nostra sede si trova in Via Nicolò Putignani, 75, 70121 Bari BA, facilmente raggiungibile dal centro città e dalle principali località vicine.

Ecco come raggiungerci dai principali punti di riferimento nelle vicinanze:

Da Modugno (circa 15 minuti in auto):
  • Da Modugno (circa 15 minuti in auto):
  • Prendi la SS96 in direzione Bari.
  • Segui le indicazioni per il centro di Bari e prendi l’uscita verso Via Brigata Regina.
  • Continua su Via Brigata Regina e svolta a destra su Via Quintino Sella.
  • Prosegui fino a Via Nicolò Putignani; troverai la nostra sede al civico 75.
Da Bitonto (circa 20 minuti in auto):
  • Da Bitonto (circa 20 minuti in auto):
  • Imbocca la SP231 in direzione Bari.
  • All’ingresso di Bari, prendi l’uscita verso Viale Europa e continua su Via Bruno Buozzi.
  • Svolta a destra su Via Crispi e prosegui fino a Via Nicolò Putignani.
  • La nostra sede si trova al civico 75, nel centro della città.
Da Mola di Bari (circa 25 minuti in auto):
  • Da Mola di Bari (circa 25 minuti in auto):
  • Prendi la SS16 in direzione nord verso Bari.
  • Prendi l’uscita Bari Centro e continua su Via Giuseppe Capruzzi.
  • Svolta a sinistra su Via Quintino Sella e poi a destra su Via Nicolò Putignani.
  • Troverai Prima Assicurazioni Bari al numero 75.
Da Giovinazzo (circa 30 minuti in auto):
  • Da Giovinazzo (circa 30 minuti in auto):
  • Imbocca la SS16 in direzione sud verso Bari.
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  • Continua su Via Brigata Regina fino a Via Quintino Sella, poi svolta a destra su Via Nicolò Putignani.
  • La nostra sede è al civico 75.
Da Triggiano (circa 20 minuti in auto):
  • Da Triggiano (circa 20 minuti in auto):
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  • Prosegui sulla SS100 in direzione Bari.
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  • Prendi Via Quintino Sella e svolta a destra su Via Nicolò Putignani.
  • Troverai la nostra sede al civico 75.
Dal Centro Storico di Bari (circa 5 minuti in auto o 10 minuti a piedi):
Parcheggi Disponibilinuti a piedi):
  • Parcheggi disponibili su Via Nicolò Putignani e nelle strade vicine, inclusa Via Quintino Sella.
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